Una Voce per il Daymon – A Vox for the Daymon

Per celebrare la nascita di Daymon, per festeggiare la sua Grazia e la sua Bellezza, e per la nostra vocazione a difendere certe innocenze  ecco il nostro nuovo progetto narrativo che ha l’ambizione di dare voce a chi non ce l’ha. E siamo onorati di ospitare qui le parole di Pierfilippo Agosti, padre e poeta, perché, come lui ben sa, anche noi siamo convinti che la dignità abiti anche in chi le parole non le ha o non sa usarle.

Io abito il silenzio
lo indosso come un vestito comodo
tengo percorsi non lineari
prediligendo l’onda alla retta
dalla mia bolla ascolto
suoni impercettibili
vibrazioni
che attraversano la densità liquida
della mia atmosfera
e muovono corde incongrue
estranee alla tua conoscenza.
se solo potessi scorgere oltre
le tue evidenze
che mi inventariano ma non
mi definiscono
se solo ti sporgessi sull’abisso
del mio mistero inviolato
allora
solo allora
incroceresti la mia sostanza incorrotta.

E infine vinto.
Mi ameresti.

da Diario immaginario

IV sezione
I figli della luna, Tetralogia dell’autismo
(Fuori opera)

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